Tre medici si specializzano in virologia a Sassari e lottano ora contro il Covid

Tre medici si specializzano in virologia a Sassari e lottano ora contro il Covid

I tre medici specializzati in Microbiologia e virologia a Sassari.

Sono tra i primi medici a essersi specializzati nell’epoca Covid e i primi in assoluto ad averlo fatto in Microbiologia e virologia a Sassari, dove concluso la loro formazione lavorando in prima linea nella lotta al Sars-Cov-2.  Sono i tre dottori in Medicina e Chirurgia, Flavia Angioj, Vincenzo Lai e Anna Puggioni, che nei giorni scorsi hanno conseguito, a pieni voti, la specializzazione in Microbiologia e Virologia.

I tre medici, già dal mese di  marzo, sono stati reclutati come contrattisti per prestare la loro attività nel laboratorio Covid della struttura complessa di Microbiologia e Virologia dell’Aou di Sassari, diretta dal professor Salvatore Rubino.

“Sono chiari il ruolo e la mission della nostra azienda – sottolinea il commissario dell’Aou di Sassari Antonio Spano – che, oltre all’assistenza specialistica di qualità, garantisce l’integrazione con la Facoltà di Medicina e Chirurgia e con le sue scuole di specializzazione. E questi risultati, come altri raggiunti in questo lungo periodo di pandemia anche in altre specialità mediche, dimostrano come sia possibile coniugare, formazione, ricerca, valorizzazione del personale medico e sanitario”.

“Grazie all’attività che gli specializzandi hanno fatto in laboratorio – aggiunge il direttore di Microbiologia e Virologia Salvatore Rubino – sono riusciti a portare avanti gli studi da cui poi hanno ricavato le loro tesi di specializzazione. Hanno così rafforzato l’importante ruolo dell’Azienda ospedaliera universitaria, non soltanto nell’ambito dell’assistenza ma anche nella formazione e nella ricerca”.

La tesi discussa dalla dottoressa Flavia Angioj, con relatore proprio Salvatore Rubino e dal titolo “Epidemia di SARS-CoV-2 nel Nord Sardegna: il caso estivo”,  si inserisce come indagine preliminare tesa alla descrizione del fenomeno che ha interessato il Nord Sardegna a cavallo di ferragosto. È stato quello il periodo in cui si è registrato un repentino e inaspettato aumento dei casi di Covid-19. La principale fascia di età dei pazienti positivi era tra 40 e 64 anni, seguita dalla fascia di età tra i 23-39 anni, con una prevalenza del sesso maschile. 

Il dottor Vincenzo Lai, in collaborazione con l’unità operativa di Malattie Infettive, ha realizzato una tesi dal titolo “Gestione diagnostica e terapeutica del Covid-19”. Il relatore era il professor Salvatore Rubino mentre il correlatore il professor Giordano Madeddu. La tesi ha posto l’attenzione sulle linee guida da seguire nell’ambito diagnostico e terapeutico, in modo da effettuare una corretta gestione dei pazienti positivi. Lo studio, inoltre, ha evidenziato che esiste una  rapida espansione delle conoscenze soprattutto in ambito virologico e si stanno sperimentando, quasi giornalmente, un numero considerevole di farmaci per il trattamento del Covid-19.

La dottoressa Anna Puggioni, relatore il professor Sergio Uzzau, ha realizzato una tesi dal titolo “Immunodiagnosi dell’infezione da SARS-CoV-2 valutazione laboratoristica e clinica di test immunodiagnostici basati su differenti metodologie di rilevazione  e differenti target antigenici virali”. Il medico, sulla base delle analisi sierologiche, ha studiato la risposta anticorpale nelle primissime fasi dell’infezione e in fase di guarigione, in modo da estrapolare la cinetica della risposta al Sars-CoV-2 e relazionarla al quadro clinico del paziente. 

In questi giorni, infine, è stato formalizzato il passaggio di testimone alla direzione della scuola di specializzazione in Microbiologia e Virologia. Al professor Rubino è subentrato il professor Uzzau, eletto dal consiglio della Scuola, che continuerà a operare nell’ambito formativo in un momento di grandi difficoltà a causa della pandemia.