Movida senza regole, parte la stretta di Ferragosto. Da Alghero a Porto Torres controlli raddoppiati

Le discoteche in Sardegna restano un'incognita, quando si potrà tornare a ballare

I controlli in vista di Ferragosto.

La movida notturna rischia di subire uno stop a Ferragosto. Questo a causa del fatto che nei locali notturni, nelle discoteche in particolare, le norme sulla sicurezza sembrano spesso non esistere. I sindaci dei principali centri della provincia, da Sassari, ad Alghero, da Sorso a Porto Torres, sono pronti a correre ai ripari.

L’indirizzo è arrivato ieri dal tavolo sulla sicurezza. La situazione di grave indisciplina che si ripropone ogni sera pone i primi cittadini in uno stato di allerta. Soprattutto alla luce dei 20 casi che, nella giornata odierna, hanno fatto ripiombare l’isola nella paure del coronavirus.

Le posizioni non sono tutte allineate tra i sindaci, che devono trovare la quadra tra la necessità di conciliare le esigenze economiche delle attività con quelle sanitarie. Le forze dell’ordine sono, comunque, allertate. L’incipit è che la movida di fine estate ed il Ferragosto si svolga nel pieno rispetto delle normative anti-covid.

Un messaggio anche per i titolari dei locali notturni e per quelli delle discoteche all’aperto su cui pesa anche ora la spada di Damocle della chiusura, se il governatore Christian Solinas non prenderà provvedimenti diversi.

(ha collaborato Giovanni Massaiu)