Lavori sulle nuove condotte a Ozieri, interruzioni dell’acqua in alcune vie

A Ozieri reti intelligenti per risparmiare acqua. E' il primo Comune in Sardegna

I lavori di Abbanoa a Ozieri.

Proseguono i lavori di ingegnerizzazione della rete idrica di Ozieri. Domani, mercoledì 16 dicembre 2020, dalle 10 e 30 alle 17 i tecnici di Abbanoa procederanno alla dismissione delle vecchie apparecchiature idrauliche nelle reti di via Satta e via De Gasperi.

Durante i lavori si verificheranno temporanee interruzioni nel distretto idrico “Giusti-De Gasperi” che comprende le vie Giusti, Satta, Foscolo, Dante, Ariosto, Petrarca, Da Vinci, De Gasperi, Risorgimento, Comida, Borsellino, Falcone, Badde Aini, Martiri del Lavoro e Sos Ortos.

I trentatrè chilometri di condotte al servizio del centro abitato sono in fase di suddivisione in 6 distretti telecontrollati e dotati di apparecchiature che regoleranno portate e pressioni: Giusti-De Gasperi, Monserrato, Via San Gavino, Rione medio, Rione alto e Tramentu nuovo. Ognuno avrà una propria regolazione in base alle reali esigenze di portate e pressioni. Non solo: la distrettualizzazione delle reti consente, in casi di guasti, consente di isolare la sola zona interessata senza creare disservizi nel resto del centro abitato. Tutto questo grazie a particolari apparecchiature la cui installazione è in corso.

L’operazione rientra nel programma di ingegnerizzazione delle reti che il Gestore sta portando avanti tramite imprese altamente specializzate. Ozieri è tra i primi trenta Comuni interessati dal progetto “Reti intelligenti” che si svolge a partire da un’indagine sulla rete ammalorata con installazione di misuratori portatili per l’esecuzione di prove idrauliche diurne e notturne e con ispezioni mirate.

La strategia di Abbanoa prevede un cambiamento radicale del tradizionale – e il più delle volte inefficace- paradigma di intervento sulle reti: non si può pensare di sostituire sistematicamente tutte le tubazioni con risorse infinite; si devono piuttosto concentrare gli sforzi per rendere intelligenti le reti esistenti agendo sulle cause che generano le dispersioni: in primis gli sbalzi di pressione e la presenza di aria nelle condotte.