Pane e formaggio alle famiglie bisognose, l’idea della Regione scatena l’ironia

Pane e formaggio alle famiglie bisognose, l’idea della Regione scatena l’ironia

L’idea della Regione scatena l’ironia.

Una delibera destinata a far discutere quella del presidente della Regione, Christian Solinas. Lo stanziamento di 6 milioni di euro a favore delle famiglie indigenti, per l’acquisto di pane e formaggio, ha scatenato l’ilarità generale.

Sui social sono state numerose le vignette, meme e fotomontaggi. Il più gettonato è stato quello del governatore in veste di pastore che poggia il coltello su una forma di formaggio. Un’immagine che trae origine dal pastore Peppino Fadda, l’uomo che vendeva i prodotti tipici dell’isola a George Clooney. Numerose altre immagini, invece, hanno ritratto Solinas tra le campagne chiedere agli ignari passanti “formaggio vi abbisogna?“.

L’iniziativa alquanto singolare è giunta dall’assessore alla Sanità, Mario Nieddu che, in concerto con la collega delegata all’Agricoltura, Gabriella Murgia, hanno autorizzato, per l’anno corrente, la spesa di euro 6 milioni di euro finalizzata al finanziamento di un programma di fornitura gratuita alle famiglie indigenti di prodotti tipici della panificazione a lunga conservazione e di formaggi ovini, caprini e vaccini, escluso il pecorino romano, prodotti da aziende aventi sede operativa o unità locali site nel territorio regionale.

La spesa è stata suddivisa in 5 milioni alla spesa per formaggi ovini, caprini e vaccini. L’altro milione, invece, alla spesa per prodotti tipici della panificazione a lunga conservazione.

“Un aiuto prezioso alle famiglie in difficoltà, ma anche un sostegno alle imprese lattiero casearie dell’Isola, colpevolmente dimenticate dal Governo nazionale – ha dichiarato il presidente della Commissione Agricoltura Piero Maieli (Partito Sardo d’Azione) commentando il bando regionale votato all’unanimità dal Consiglio -. Già ad aprile, il gruppo PSd’Az aveva proposto di tutelare la produzione e la vendita dei formaggi sardi per aiutare e sostenere i produttori e gli allevatori che a causa della crisi avevano subito un drastico calo delle vendite. Un provvedimento opportuno e più volte invocato, anche per calmierare il prezzo dei formaggi, offrendo a varie tipologie l’opportunità di concorrere sul mercato“.