Parco di Porto Conte, riapre l’area di Punta Giglio e Prigionette

Dalla fauna selvatica a Punta Giglio, tavolo con la Regione  per il Parco di Porto Conte

Gli orari e le misure.

Riparte con gradualità la fruizione del Parco naturale regionale di Porto Conte. Fatta salva la fruizione libera di gran parte del territorio che è già possibile, riaprono i presidi dei complessi forestali di Prigionette/Arca di Noè e Punta Giglio.

L’orario di accesso, nel rispetto delle misure di distanziamento e con l’uso dei dispositivi individuali di protezione come previsto dalle norme nazionali, regionali e comunali in vigore, sarà fissato ogni giorno dalle 9 alle 19. In entrambi i complessi, l’ingresso sarà presidiato e occorrerà registrarsi. Si potrà usufruire inoltre, dei servizi offerti come noleggio bici e mezzi elettrici, utilizzare i servizi igienici e le aree di sosta, ma evitando chiaramente assembramenti di ogni genere.

“Aspettiamo prima di tutto i nostri concittadini, ma naturalmente anche tutti i visitatori che vorranno venire a riassaporare un po’ di natura di Porto Conte – ha riferito il presidente del Parco naturale regionale di Porto Conte Raimondo Tilloca- al più presto cercheremo inoltre di rendere fruibili anche tutte le aree museali di Casa Gioiosa, del Mase e la torre San Giacomo non appena saremo in grado di garantire i servizi minimi per l’accesso in sicurezza.” Per quanto attiene invece l’attività escursionistica guidata si è a lavoro per organizzare protocolli gestionali condivisi anche con le altre aree protette.

“L’importante è che ora si possa tornare a fruire nel nostro territorio e pian piano cercheremo di rendere totalmente attiva l’offerta complessiva del Parco – ha commentato il direttore Mariano Mariani- che vanta numerose altre opportunità. Siamo al lavoro inoltre con la Fondazione Alghero per il decollo operativo del biglietto unico che speriamo consenta una visita complessiva di tutte le attrazioni culturali e naturalistiche presenti a Porto Conte.”