Le prime dosi arrivano in Sardegna, anche Sassari si prepara per il Vaccino-day e avrà il gazebo “primula”

Piano vaccini, il commissario smorza le polemiche: "L'Aou ha seguito le procedure". Si parte con la seconda dose

Il piano del vaccino per il coronavirus in Sardegna.

Una data simbolica, uguale in tutta Europa. L’hanno battezzata Vaccino day e darà il via alla prime somministrazioni di quello che si spera possa essere il definitivo antidoto al coronavirus. L’appuntamento è per domani, domenica 27 dicembre, quando inizieranno ufficialmente le vaccinazioni.

Le prime dosi, prodotte dalle industrie farmaceutiche Pfizer-Biontech, sono in arrivo questa sera all’aeroporto di Elmas. Si tratta di un blocco di 180 boccette, solo un assaggio delle 33mila che la Sardegna dovrebbe ricevere entro gennaio, quando partirà la vera campagna di immunizzazione di massa.

La Regione ha predisposto, nelle scorse settimane, un piano dettagliato per la distribuzione dei vaccini. Anche Sassari avrà un ruolo centrale nella campagna di somministrazione. In città arriverà sicuramente uno dei 12 gazebo “primula” voluti dal commissario nazionale Domenico Arcuri e disegnati dall’archistar Stefano Boeri. E uno dovrebbe essere destinato anche a Olbia.

Per il Nord Sardegna, che è stato quello più colpito dalla pandemia sia nella prima che nella seconda ondata, è prevista una distribuzione massiccia delle dosi già da subito. Bisogna ricordare che il vaccino per il Covid deve essere somministrato in due iniezioni a distanza di almeno 21 giorni l’una dall’altra. La protezione dovrebbe estendersi poi per un tempo che oscilla tra nove mesi e un anno.