Dal relitto di Maddalenetta al nuovo ecocentro, le richieste di Alghero alla Regione

Dal relitto di Maddalenetta al nuovo ecocentro, le richieste di Alghero alla Regione

Il programma di Alghero.

Richiesta di finanziamenti in Regione per interventi in ambito ambientale che l’Amministrazione ha incluso nella relazione inviata dal sindaco Mario Conoci.

Dalla rimozione e smaltimento del relitto all’isolotto della Maddalenetta, al recupero delle aree degradate presenti all’ interno del  Parco di Porto Conte e dell’ agro di Alghero, proposta, quest’ultima, che comprende aree segnalate dai cittadini e dal  lavoro di censimento realizzato dai consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, a cui va il ringraziamento dell’assessore Montis “per la fattiva collaborazione”. 

Nel progetto anche il recupero dell’area degradata vicino alla villa Romana di Porto Conte e la realizzazione del quarto ecocentro in area Alghero Sud.  La richiesta di finanziamento è di 340mila euro, dal capitolo di spesa regionale relativo all’applicazione del tributo di smaltimento dei rifiuti solidi in discarica destinato alla costituzione di un fondo per interventi di tipo ambientale.

Il programma di utilizzo di queste risorse viene approvato con deliberazione della Giunta regionale su proposta dell’assessore della Difesa dell’Ambiente, con il cui Assessore Gianni Lampis il gruppo consiliare di F.lli d’Italia di Alghero ha già provveduto a relazionarsi. Il Capogruppo Christian  Mulas ritiene infatti che l’importanza della progettualità possa trovare adeguata risposta. 

“Sono richieste importanti – spiega Mulas – mi farò personalmente carico di sensibilizzare l’ Assessore Lampis sulla bontà delle iniziative, in grado, una volta attuate, di  produrre effetti positivi sul territorio”.  L’Assessore Andrea Montis sta nel frattempo coordinando per il settore di cui è delegato ulteriori progettualità. “Quelli presentati in Regione sono solo l’inizio di una serie di attività che l’Amministrazione ha intenzione di portate avanti, anche con l’utilizzo di ulteriori risorse provenienti dal fondo UE di Next Generation – Recovery Found”.