L’indice Rt salva la Sardegna, le 15 regioni che diventano rosse o arancioni

Torna la zona gialla in Sardegna, cosa si può fare e cosa resta vietato

La Sardegna resta in zona gialla.

La Sardegna resta in zona gialla. Promosso l’indice Rt dell’Isola (quello dei contagi) che resta stabilmente sotto la soglia psicologica di 1 (è a 0,92), soddisfacenti gli altri parametri. E così, mentre da domenica tre quarti dell’Italia, si appresta a cambiare colore, verso misure più stringenti, la regione può tirare un sospiro di sollievo e continuare a vivere in quella che sembra la nuova normalità in epoca di coronavirus. E ciò con le chiusure dei locali anticipati e il coprifuoco alle 22.

Ma è già qualcosa, si sa. La nuova ordinanza, firmata dal ministro alla Salute Roberto Speranza, cambia i colori alla gran parte dell’Italia. La settimana scorsa erano diventate arancioni Calabria, Emilia, Lombardia, Veneto e Sicilia.

Questa settimana, Lombardia, Provincia di Bolzano e Sicilia diventano zone rosse, e altre 12 salgono o si confermano in arancione. È il caso di Abruzzo, Calabria, Emilia, Friuli, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria, Val d’Aosta e del Veneto. Gialle, oltre alla Sardegna, restano, invece, Basilicata, Campania, Molise, Provincia Trento e Toscana. Le misure saranno in vigore, come sempre, per un settimana, fino all’aggiornamento dell’Rt e degli altri parametri.