Nell’anno della pandemia a Sassari ha vinto anche la paura di andare a donare

Nell'anno della pandemia a Sassari ha vinto anche la paura di andare a donare

Il bilancio del 2020 dell’Avis della provincia di Sassari.

È stato un anno in chiaroscuro, a causa dell’emergenza coronavirus, quello trascorso da Vincenzo Dore, presidente dell’Avis nella provincia di Sassari e sindaco di Torralba.

“C’è stata una flessione nelle donazioni di sangue, sebbene a inizio anno erano molte di più – ha esordito il presidente -. Ha quasi prevalso la paura di andare a donare, ma nonostante ciò abbiamo avuto donatori generosi. Per quanto mi riguarda stiamo facendo di tutto per avere più scorte possibili e non andare in carenza. Purtroppo in Sardegna siamo quasi sempre in emergenza, perciò le donazioni devono continuare ad andare avanti”.

Dore fa anche un’analisi sull’emergenza coronavirus a Torralba. Nel suo comune, a marzo, si erano registrati i primi contagi da coronavirus. “Nella casa di riposo circa 50 persone risultarono positive al Covid. Eravamo spaesati, non sapevamo come muoverci. Ora siamo più preparati, e ringrazio per l’attenzione il Prefetto e l’Unità di Crisi“, ha affermato il primo cittadino.