Sfortuna e risultati per Sassari e Olbia nel nuoto a Riccione
Sessione un po’ sfortunata per i giovani del nuoto di Sassari e Olbia che hanno affrontato l’ultima giornata di gare ai Criteria di Riccione. “Diversi infatti solo per un soffio non hanno ritoccato i loro personali. È il caso del cadetto Salvatore Ciancilla (SportER Sassari) e del suo compagno di squadra juniores Gabriele Cocco, già bronzo nei 50 farfalla, alle prese con i 100 stile. A loro si aggiungono anche le prove soddisfacenti di Francesco Madonna e Raffaele D’Ambrosio, entrambi dell’Olbia Nuoto. Il primo si è divincolato egregiamente nei 50 dorso, il secondo trasuda tenacia nei 1500 stile libero”.
“Ma la scena se la prende nuovamente un altro portacolori del sodalizio turritano, Mattia Rei che nei 100 stile libero riesce a scendere sotto i 50 secondi per la prima volta nella sua, si spera, ascendente carriera agonistica.
Ma è ancora la società sassarese a mettersi in mostra nella buona e nella cattiva sorte. Vladislav Nieddu, categoria Cadetti, non vedeva l’ora di godersi la bellezza di questi campionati nazionali giovanili che in passato non aveva mai avuto l’opportunità di conoscere. Ma nei 50 dorso, scivolando alla partenza, ha compromesso la prestazione che non potrà essere nemmeno vendicata perché, per ragioni anagrafiche, quella di quest’anno era la sua ultima possibilità”.
I risultati della sesta giornata
Mattino
- Salvatore Ciancilla – Cadetti – SportEr Sassari – 200 farfalla (2’01″80) – diciottesimo
- Francesco Madonna – Juniores 1 – Olbia Nuoto – 50 dorso (26”28) – quindicesimo
- Vladislav Nieddu – Cadetti — SportEr Sassari – 50 dorso (28”42) – ventottesimo
- Gabriele Cocco – Juniores 1 – SportEr Sassari – 100 stile libero (51”00) – diciassettesimo
- Mattia Rei – J2 – SportEr Sassari – 100 stile libero – (49″97) – nono – record personale
Pomeriggio
- Raffaele D’Ambrosio Ragazzi 1 – Olbia Nuoto – 1500 sl – (16’32″07) – sedicesimo
Il bilancio
“Dopo sei giorni di intensa attività natatoria che ha coinvolto centinaia di atlete e atleti nell’imponente Stadio del Nuoto di Riccione anche il movimento sardo si è ritagliato uno spazio: gli addetti ai lavori del Comitato sperano di renderlo sempre più ampio già dai prossimi mesi.
In tutto sono stati 16 maschi e 10 femmine che hanno avuto questa meravigliosa opportunità in terra romagnola, ma almeno altri dieci si stanno mangiando le mani per aver fallito l’ambito appuntamento per pochi centesimi di secondo. In tre hanno sorriso più delle altre: le cagliaritane Sara Lai e Silvia Piras (Esperia), rispettivamente argento nei 200 farfalla junior 1 e bronzo nei 1500 stile J1. E poi l’altro bronzo, nei 50 farfalla J1, di Gabriele Cocco (SportER).
Ci sono i rammarichi di chi si è classificato al quarto posto come la stessa Silvia Piras negli 800 stile e 200 stile e Sara Lai nei 100 stile”.
“Ma i vari che sono arrivati tra i primi dieci in Italia contribuivano a rimpinguare i punteggi delle nove società partecipanti: Esperia Cagliari, SportEr Sassari, Atlantide, Sport Full Time Sassari, Olbia Nuoto, Rari Nantes Cagliari, Promogest Quartu e Acquasport Cagliari.
Un occhio di riguardo va rivolto a quelli che hanno già ottenuto il pass per gli Italiani assoluti come Gabriele Cocco e Mattia Rei, ma destano molto interesse pure Tommaso Delogu (Sport Full Time), Matilde Mascia (Atlantide), Francesco Madonna (Olbia Nuoto), Salvatore Ciancilla (SportER), Luca Ardu (Rari Nantes). Senza dimenticare Silvia Piras e Sara Lai“.
Il responsabile del nuoto Fin Sardegna
“Ma nel comitato isolano la felicità è immensa per quel che è stato raccolto in Romagna: “Questi ragazzi hanno dimostrato di avere talento e sarà importante da parte nostra trovare tutte le soluzioni per accrescerne il loro spirito competitivo – argomenta il responsabile del settore nuoto FIN Sardegna Alessio Suergiu – organizzando dei common training collegiali, oppure partecipando come rappresentative regionali a meeting importanti per favorire confronti ad alti livelli che li possano stimolare. Credo che se spronati al meglio potranno regalarci tante soddisfazioni. Non mi resta che complimentarmi ancora, anche a nome del Comitato, con atlete e atleti, allenatori e società per tutto quello che ci hanno riservato ai Criteria di Riccione”.