Ad Alghero l’inaugurazione del Ecomuseo Egea dedicato all’esodo Giuliano-Dalmata

Ad Alghero l'inaugurazione del Ecomuseo Egea dedicato all'esodo Giuliano-Dalmata

L’inaugurazione ad Alghero.

Sarà inaugurato sabato 12 Giugno, alle ore 11 in viale Porto Conte 19 a Fertilia, il primo Ecomuseo dedicato all’esodo Giuliano-Dalmata, alla storia di Fertilia e della sua comunità.

L’ecomuseo Egea prende il nome da Egea Haffner, la “Bambina con la valigia”: il volto icona del dramma delle foibe e dell’esodo. Egea, che ha partecipato all’evento di presentazione dell’Ecomuseo svoltosi il 1 Febbraio 2020, donerà quella stessa foto al Museo. Il padiglione delle Ex Officine sarà il primo ad essere inaugurato. Situate sulla riva dello Stagno del Calich, le Ex Officine furono uno dei luoghi centrali nella ricostruzione di Fertilia durante il secondo dopoguerra, proprio in concomitanza con l’arrivo degli esuli di Istria, Venezia-giulia e Dalmazia.

La sera verrà presentato il libro “Rotta 230°, Fertilia e i suoi protagonisti” scritto dal Direttore Organizzativo del museo Mauro Manca. La presentazione del libro sarà seguita da una tavola rotonda moderata dal noto giornalista e scrittore Pasquale Chessa a cui parteciperanno la Responsabile della Soprintendenza Archivistica della Sardegna, Monica Grossi, il ricercatore Stefano A. Tedde e Alessandra Sento in rappresentanza della Cineteca Sarda della Società Umanitaria. Proprio la Società Umanitaria ha realizzato un cortometraggio che verrà proiettato durante l’evento.

La data del 12 Giugno ha un profondo valore simbolico per la comunità: si tratta del 107esimo anniversario dalla nascita di Don Francesco Dapiran. Guida-simbolo della comunità di esuli, con cui l’associazione Egea, promotrice dell’evento e fondatrice del museo, vuole celebrare tutte le donne e gli uomini che guidarono i 350mila esuli, in un viaggio di rinascita e riscatto.