Casa cantoniera occupata dai rom a Sassari, scattano i sigilli della polizia locale

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La casa cantoniera occupata a Sassari.

Avevano trasformato la casa cantoniera nella loro abitazione. Un gruppo rom di etnia serba aveva occupato, negli ultimi periodi, una casa cantoniera dell’Anas, che si trova nel comune di Sassari.

Ed è proprio dalla società, che ha in gestione la rete stradale, che è partita la denuncia e il conseguente iter giudiziario. Questo pomeriggio, gli uomini della polizia municipale, guidati dal comandante Giovanni Serra, hanno messo i sigilli all’edificio.

All’interno hanno trovato undici persone e anche un gruppo elettrogeno, con il quale, verosimilmente, davano corrente elettrica alla casa. L’edificio è stato fatto sgomberare, mentre gli uomini dell’Anas si sono preoccupati di sbarrare gli ingressi, nel tentativo di prevenire una nuova occupazione.

Non è la prima volta, infatti, che questa casa cantoniera viene utilizzata abusivamente. Probabilmente anche per via delle sue dimensioni: all’interno sono presenti tre unità abitative e ha un ampio terreno di pertinenza. La stessa cosa era accaduta nel 2017, quando ne avevano preso possesso due famiglie. Anche in quel caso si era proceduto con il sequestro preventivo.