Più contagi a Cagliari che a Sassari, il sindaco Campus: “Ora non si censurino i dati delle province”

Più contagi a Cagliari che a Sassari, il sindaco Campus: "Ora non si censurino i dati delle province"

Il sindaco di Sassari lamenta la mancata comunicazione dei dati covid delle province.

In Sardegna qualcosa non torna nel conteggio dei contagi covid. A denunciarlo il sindaco di Sassari, Gianvittorio Campus, stamattina a Palazzo Ducale, in apertura dell’incontro sul Pnrr tra Rete metropolitana ed esponenti politici sardi di Senato, Camera e Regione. “L’Assl di Sassari”, afferma il primo cittadino, “certifica che abbiamo la più alta percentuale di vaccinazioni dell’isola, sia con la prima che con la seconda dose. Questo significa anche il minor numero di contagi.”

Un dato che inverte e riscatta, perlomeno sulla quantità dei casi covid, quello a cui veniva associato il territorio sassarese nei primi mesi della pandemia: “Non sentivamo altro”, continua Campus, “che Sassari, Sassari, Sassari…”. Un’unica città, la più grande del Nord-Sardegna, indicata infatti per lungo tempo come “centrale” dei contagi isolani e primatista nella diffusione del coronavirus. Ma ora le statistiche recitano tutt’altro copione e a prendere il triste comando in materia è il capo di sotto dell’isola: “Cagliari”, sottolinea il sindaco, “presenta il più alto tasso dei contagi e la percentuale peggiore sulla profilassi”.

Una realtà che, secondo Campus, non viene però messa in risalto né dagli organi di stampa né dalla Regione: “374 i nuovi contagi, 240 solo a Cagliari ma nessuno ne parla”. Da qui nasce la considerazione del presidente della Rete metropolitana: “Non vorrei che nascesse una censura sui dati”. Il pensiero del primo cittadino del capoluogo turritano si concentra in particolare su un aspetto: “Ho chiesto più volte in Regione precisazioni sulla mortalità da covid. Non capisco se non vogliano diffondere dati sulla capacità di cura”.

La conclusione mira a ristabilire una parità di trattamento tra nord e sud dell’isola e a non rinnovare il cronico gap tra le due metà sarde, peraltro evocato a più riprese nel corso della seduta odierna: “Mi farebbe piacere – chiosa Campus – che, dopo essere stati additati come fogna infettiva della Sardegna, ora ci riconoscessero almeno il minor numero di contagi di Sassari”.