Lutto a Sassari per la morte di Gavina Giola, storica insegnante di educazione fisica e ginnastica

Lutto a Sassari per la morte di Gavina Giola, storica insegnante di educazione fisica e ginnastica

Nata a Sassari, era molto nota nell’ambiente sportivo e non solo.

Dopo una lunga malattia, Gavina Giola si è spenta domenica primo agosto all’ospedale di Nuoro. Nata a Sassari il 21 marzo del 1936 era molto conosciuta in città, in quanto aveva insegnato educazione fisica a decine di studenti dei licei cittadini.

Diplomatasi nel 1958 all’Isef a Roma, ha da subito dopo il diploma, iniziato ad insegnare al liceo scientifico sassarese Giovanni Spano. La prima palestra che aprì privatamente fu nel 1963 in via Principessa Jolanda: fu la prima palestra ad essere aperta in Sardegna e successivamente in viale Umberto a Sassari, nella quale affluirono tutte le allieve storiche. Insegnava ginnastica ritmica, artistica e correttiva.

Nel 1994, entrò a far parte del team di istruttori del Centro Sportivo Mario Canopoli nel quartiere di Luna e Sole, dove insegnerà sino al 2006, contribuendo alla crescita di notorietà ed al numero degli atleti frequentanti la palestra, che la ricordano come un insegnante preparata e determinata.

Sposata con Italo Montroni, famoso ceramista, ha avuto tre figli: Stefania, Emanuela e Raimondo, che attualmente lavora come docente nella facoltà di Giurisprudenza a Sassari, era nonna di Alessandro, Rosa, Sofia e Alberto.L’abbiamo sempre vista come un personaggio – racconta la figlia Emanuela, a sua volta artista come il padre – perché tutti la fermavano quando uscivamo in giro, perché infondeva fiducia, vitalità e positività alle persone. Tutte le sue allieve la ricordano come un esempio di vita a cui tendere. Amava la filosofia, l’arte e le poesie che ha raccolto in un libro regalato a noi figli ed alle amiche più intime” conclude Emanuela.