La prima nave da crociera torna a Porto Torres dopo uno stop di oltre un anno

La prima nave da crociera torna a Porto Torres dopo uno stop di oltre un anno

La stagione crocieristica a Porto Torres.

Con il primo approdo della Hebridean Sky riapre ufficialmente la stagione delle crociere anche nello scalo di Porto Torres. Questa mattina, la mini ship della Noble Caledonia, compagnia inglese del segmento lusso delle expedition cruises, è approdata alle 8 alla banchina dogana Segni con 85 passeggeri a bordo. Una tappa intermedia, quella turritana, che, da Portsmouth, passando da Minorca, Maiorca, Porto Vecchio, l’Ile Rousse, Porto Ferraio e Napoli, conferma la significativa ripresa dell’industria crocieristica nel Mediterraneo.

Seppur timido, quello di oggi è un chiaro segnale di ottimismo che arriva, anche in questo caso, dopo un anno e mezzo di blocco dei tour, che ha visto la cancellazione di tutti gli scali programmati proprio in una fase ascendente del mercato delle crociere nello scalo del nord ovest sardo.

I protocolli sanitari.

Come da protocolli sanitari, per l’approdo della nave della Noble Caledonia sono state adottate tutte le misure di sicurezza per il personale operativo di bordo, per quello a terra dedicato all’accoglienza quali autisti, guide turistiche e tour operator, e per i passeggeri. Così come è stata pianificata, a prova di contagio, l’escursione ad Alghero per tutti i crocieristi.

La promozione degli scali.

“Benché si tratti di uno scalo di breve durata – spiega Massimo Deiana, Presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna – accogliamo l’approdo della Hebridean Sky come un’ulteriore ottima notizia per Porto Torres e per tutto il settore crocieristico isolano che, dopo le toccate su Cagliari ed Olbia, riprende rapidamente quota. Un risultato che premia, ancora una volta, la Sardegna e, seppur con tutte le limitazioni derivanti dalla pandemia, il lavoro dell’Ente nella promozione degli scali di sistema a livello internazionale. Con la ripresa degli scali crocieristici e dei traffici passeggeri, possiamo confermare le nostre previsioni di un ritorno alla normalità già con un anno di anticipo rispetto alle stime del settore”.