Dalla pandemia alla lotta allo spaccio, anno intenso per i carabinieri di Sassari

Dalla pandemia alla lotta allo spaccio, anno intenso per i carabinieri di Sassari

Carabinieri di Sassari costantemente impegnati.

Durante le celebrazioni per il 207esimo annuale di fondazione dell’Arma dei carabinieri il comando provinciale di Sassari ha ricordato quanto quest’ultimo anno appena trascorso sia stato difficile, con l’Arma sassarese costantemente impegnata.

Fortemente condizionato l’epidemia da covid-19, i carabinieri sono stati impegnati con controlli ma anche aiutando la cittadinanza: le scorte ai trasporti dei vaccini giunti sull’isola e la disponibilità delle stazioni a dare ausilio per la prenotazione delle vaccinazioni via web sono solo alcune delle attività predisposte dal Comando Provinciale per collaborare nella lotta alla pandemia, ma tantissimi sono stati gli atti dei singoli militari che hanno portato a volte un po’ di sollievo ad una popolazione stremata dalle tante difficoltà conseguenti alla situazione d’emergenza.

Non è comunque venuta meno l’attività di prevenzione e repressione della criminalità, tanto che numerose sono state le operazioni messe a segno negli ultimi 12 mesi.

Tra le più importanti l’’operazione Malesya, del Nucleo Investigativo provinciale, che ha visto l’arresto di 39 persone per spaccio in concorso di eroina e cocaina, soprattutto nel centro storico del capoluogo. L’operazione Badde Tulva della Compagnia di Bonorva, ha consentito di arrestare 4 persone tra Thiesi e Ittiri per spaccio e ricettazione;

L’operazione Bella Vita della Compagnia di Valledoria, ha portato 5 arresti per spaccio in concorso nella bassa valle del Coghinas. Infine tra le più importanti anche l’operazione Platinum, condotta in collaborazione con la DIA nazionale da parte della Compagnia di Alghero, con l’arresto di 10 persone in Sardegna, legate al clan ndranghetistico dei Giorgi, che avevano eletto la cittadina costiera base delle loro attività di narcotraffico internazionale.