Arrestato il rapinatore seriale del centro di Alghero che colpiva le donne

Ruba nello spogliatoio dei dipendenti, scoperto e arrestato ad Alghero

Arrestato un rapinatore seriale.

Ieri pomeriggio, ad Alghero, i carabinieri e poliziotti hanno arrestato, su ordine del tribunale di Sassari, M. P. algherese di 50 anni, ritenuto responsabile di una rapina consumata e di una tentata, entrambe commesse nel centro storico ai danni di due diverse donne: gli episodi risalgono alla settimana scorsa.

Il primo episodio.

Il primo episodio ha visto come vittima una giovane donna, la quale, dopo aver prelevato del denaro contante, si è vista avvicinare da un uomo, che con la minaccia di un coltello, si è fatto consegnare la somma appena prelevata. Immediato l’intervento del personale della polizia di Stato, che avviando immediate le indagini è riuscito ad ottenere sufficienti elementi per l’individuazione del responsabile, nel frattempo dileguatosi per le vie del centro.

Sabato un altro furto.

Il secondo episodio risale allo scorso sabato: nel corso di quel pomeriggio, un uomo si è introdotto all’interno di un negozio di frutta e verdura e, col medesimo modus operandi, ha tentato di impossessarsi dell’incasso della giornata. Nella circostanza, la commessa, approfittando di un momento di distrazione del rapinatore, è riuscita ad allontanarsi e chiedere aiuto. Immediato l’intervento dei militari dell’Arma i quali, sin dalle prime testimonianze raccolte, si sono subito messi alla ricerca dell’autore del reato. Anche in questo caso il malvivente era riuscito a dileguarsi oltre il centro cittadino facendo perdere le proprie tracce.

Un lavoro sinergico.

Ne è scaturito un lavoro sinergico da parte di entrambe le forze di polizia della Riviera del Corallo, unite nella ricerca dell’uomo e di tutti gli elementi di prova che potessero fornire all’autorità giudiziaria valida sostanza per emettere un ordine di cattura: fondamentali al riguardo sono state l’analisi dei sistemi di videosorveglianza della città e la raccolta di numerose testimonianze. Entrambe le indagini hanno quindi consentito di raccogliere precisi e concordanti indizi di colpevolezza nei confronti di un algherese di 50 anni, con precedenti specifici, ieri finalmente tratto in arresto e condotto nella casa circondariale di Sassari.