A Sassari 30 milioni di euro per la riqualificazione del centro storico, Santa Maria e Latte Dolce

Mercato immobiliare a Sassari: aumenta la richiesta di case indipendenti

Il progetto per la riqualificazione dei quartieri di Sassari.

Due progetti presentati, due accolti dal ministero delle Infrastrutture e la Mobilità sostenibile, per il totale della somma richiesta: quasi 30 milioni. Il Comune di Sassari porta a casa un ottimo risultato con il bando Pinqua (Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare), piazzandosi 72esimo con un progetto di riqualificazione del centro storico e 165esimo con uno per Santa Maria e Latte Dolce, su 271 domande accolte.

“Una grandissima soddisfazione – ha commentato il sindaco Nanni Campus -, ancora maggiore se pensiamo che la nostra idea per il centro storico, studiata esclusivamente da professionalità interne all’Amministrazione, ha ottenuto un riconoscimento speciale rientrando nella selezione dei Progetti meritevoli. Nella stessa nota del Ministero si legge che “tra i progetti ammessi in graduatoria – molti firmati da grandi studi di architettura italiani – figurano quelli per la riqualificazione del centro storico di Sassari con il ripopolamento attraverso il recupero di immobili abbandonati o degradati da destinare a residenza. Il mio ringraziamento va dunque a tutto lo staff che ha lavorato per ottenere questi risultati, conscio di tutte le difficoltà, legate anche al ridotto numero di personale comunale, che ha affrontato”.

Gli indicatori utilizzati per definire la graduatoria dei progetti, come spiega il ministero delle Infrastrutture in una nota, hanno tenuto conto sia della superficie residenziale che viene recuperata dal progetto, sia della maggiore inclusività sociale che esso genera, anche tramite il coinvolgimento nella successiva gestione dell’intervento da parte del terzo settore. Indicatori di impatto sociale, culturale, urbano territoriale, economico-finanziario e tecnologico sono stati i parametri su cui si è formato il giudizio della Commissione: l’apporto economico di fondi privati, la rispondenza alle politiche territoriali regionali, la sostenibilità ed efficienza energetica e la premialità al consumo di suolo zero hanno costituito alcune delle voci valorizzate dall’apposito programma informatico creato ad hoc.

Dall’ex Hotel Turritania a piazza Sant’Antonio, il progetto di riqualificazione per il centro Storico di Sassari

Non solo il centro storico, anche Latte Dolce e Santa Maria di Pisa cambieranno volto