Tram e treno per spostarsi in provincia di Sassari, le opportunità per cittadini e imprese

Tram e treno per spostarsi in provincia di Sassari, le opportunità per cittadini e imprese

Le opportunità per Sassari.

Prendere il tram in viale Italia a Sassari portandosi dietro un trolley e, dopo appena 22 minuti, scendere alla fermata “Aeroporto Fertilia” per poi imbarcarsi da lì sul primo volo desiderato. Oppure arrivare su un vagone alla Marina di Sorso. Sogni, per ora, ma che secondo Confesercenti Nord Sardegna, in pieno accordo con il comitato Metrotranvia Sassari, potrebbero facilmente diventare realtà se soltanto venisse attuata la transizione del sistema ferroviario a scartamento ridotto in un sistema di metrotranvia, appunto, con il “tram-treno” in grado, utilizzando il patrimonio su rotaie già esistente, di connettere direttamente, e senza dovere cambiare mezzo di trasporto, ospedali, università, scuola, rete commerciale urbana e servizi amministrativi.

Le parole del direttore di Confesercenti.

“Peccato che – sottolinea Gianni Simula, direttore di Confesercenti per il territorio Sassari-Gallura – anche le schede elaborate dalla Regione per il Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, non contemplino interventi fondamentali per il nord Sardegna, come ad esempio la mai realizzata bretella ferroviaria di collegamento all’aeroporto di Alghero-Fertilia“.

“Eppure – continua Simula – sarebbe sufficiente seguire le indicazioni contenute nella programmazione strategica regionale e nei diversi Piani di sviluppo elaborati negli anni passati, così come richiesto dai tavoli costituiti per il rilancio del territorio, anche prima dell’arrivo della pandemia, in cui associazioni di categoria, sindacati dei lavoratori, enti pubblici, imprese e cittadini, hanno sempre affermato che le infrastrutture per la mobilità sostenibile rappresentano una delle priorità da mettere in campo per uno sviluppo equilibrato dei territori di tutta l’isola”.

L’incontro.

Proprio su questi temi si è svolto nei giorni scorsi in un incontro tra la Confesercenti provinciale e il comitato Metrotranvia, nel corso del quale sono state analizzate le molteplici possibilità di recupero a costo zero del patrimonio su rotaia esistente, per garantire l’interconnessione tra le città principali dell’area metropolitana e migliorare contestualmente l’accessibilità ai centri minori, soprattutto delle aree interne.

“Tutto questo – aggiunge Simula – coerentemente con le indicazioni contenute nelle linee guida per la redazione del Pnrr, permetterebbe la contestuale riduzione del traffico e l’abbattimento dell’inquinamento che ne deriva. Si tratta, quindi, di realizzare senza indugio quanto già tempo previsto dalla programmazione regionale, ma sempre snobbato dalla politica e dai suoi rappresentanti. Soltanto così i sogni delle imprese, si potranno realizzare nel contesto in cui sarà facile arrivare e muoversi nell’isola con questi modelli di mobilità, veloce, moderna e in sintonia con l’ambiente”.