Dal Vaticano perquisizioni nella diocesi e nella Caritas di Ozieri

Dal Vaticano perquisizioni nella diocesi e nella Caritas di Ozieri

Perquisizioni nella diocesi di Ozieri.

Su richiesta del promotore di giustizia del Vaticano, il pubblico ministero del tribunale di Roma, Maria Teresa Gerace, ha disposto una serie di perquisizioni a Ozieri per far luce sulla vicenda giudiziaria che interessa il cardinal Becciu.

I controlli.

I controlli hanno interessato le sedi legali, amministrative ed operative della Spes, cooperativa sociale nata nel 2005 con l’obiettivo di favorire l’inserimento sociale di persone socialmente svantaggiate, legalmente rappresentata da Antonino Becciu, fratello del cardinale Giovanni Angelo Becciu. Altre perquisizioni sono state effettuate nella diocesi e nella Caritas diocesana, che lavorano a stretto contatto con i Becciu.

L’accusa.

Secondo il pubblico ministero di Roma risulterebbero rapporti economici tra i diversi soggetti, nonché operazioni sospette relative ai passaggi di denaro. Per questo si è reso necessario acquisire la documentazione contabile e fiscale della Spes e diocesi di Ozieri. Carte fondamentali per palesare la possibile sussistenza delle ipotesi di reato circa la distrazione di fondi pubblici per le quali Becciu è attualmente indagato.