Non si fermano le violenze nel centro storico di Sassari: è ancora allarme sicurezza

Non si fermano le violenze nel centro storico di Sassari: è ancora allarme sicurezza

Intervento, ieri al centro storico, delle forze dell’ordine davanti a un locale gestito da extracomunitari.

Non c’è pace al centro storico. Ieri sera, intorno alle 19 e 30, altro intervento della polizia di Stato chiamata, secondo alcuni testimoni, per uno scontro tra nigeriani nella parte più bassa del Corso Vittorio Emanuele. Gli agenti, arrivati con due volanti, si sono fermati davanti a un circolo gestito dagli extracomunitari e hanno parlato con chi si trovava sulla soglia del locale. I poliziotti, trascorsi circa venti minuti, se ne sono andati lasciando una situazione in apparenza calma. Ma sono bastati pochi minuti perché gli animi si surriscaldassero di nuovo.

Una ventina di africani si sono raccolti vicino al circolo, il volume delle voci è salito fino alle urla e soltanto l’intervento di alcune persone ha impedito la colluttazione. “Sono scene di ordinaria amministrazione – riferisce un residente. – Ogni sera così ma il più delle volte finisce con bottigliate e pugni”. E, confermano in molti, con l’uso di coltelli, i cui effetti- una strisciata di sangue rappreso sul muro- sono ben visibili a pochi passi dall’emporio “La perla nera” nel vicolo accanto. La chiusura del circolo a San Donato, teatro di una rissa nella notte tra il 18 e il 19 settembre, e definito dalla Questura “punto ritrovo abituale di pregiudicati”, così come il daspo urbano a sei nigeriani ritenuti responsabili dei tafferugli, non ha quindi alleggerito la tensione a Sassari Vecchia.

Infatti, come afferma un abitante della zona, “gli scontri continuano così come lo spaccio. Alterchi avvenuti di nuovo, soprattutto la notte, negli ultimi giorni con protagonisti decine di extracomunitari nei pressi della scuola di San Donato. Visto il contesto non sorprende che la paura sia il sentimento che ricorre di più tra chi frequenta e abita il quartiere e le rassicurazioni istituzionali non bastano più. Anche se, lo ha confermato ieri il sindaco di Sassari durante il consiglio comunale, il centro storico è “attenzionato”. “Non si può rovesciare una situazione radicata negli anni nel giro di qualche mese – ha affermato il primo cittadino – però è indubbiamente la situazione su cui, non solo l’amministrazione comunale ma tutto il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, ha posto come punto primario di intervento nella città di Sassari.” Ora però i residenti aspettano misure per la sicurezza, non solo concrete, ma anche a breve scadenza.