Comprare azioni: ecco cosa c’è da sapere secondo Edilbroker.it

Comprare azioni: ecco cosa c'è da sapere secondo Edilbroker.it

Il mercato azionario ha sempre attirato l’attenzione di tantissimi investitori, ma è sempre stato visto come un mondo elitario e impermeabile all’esterno. Da quando nel mondo però, grazie all’avanzata della tecnologia IT è stato possibile implementare enormemente i servizi dei broker retail, oggi è possibile investire in azioni per tutti.

Oggi analizzeremo perciò quali sono le migliori azioni attualmente presenti sul mercato, e lo faremo grazie a questo articolo sulle azioni su cui investire, scritto e redatto da Edilbroker.it.

Cosa sono le azioni?

Le azioni sono uno strumento per le società di ottenere capitali, e quindi nuova linfa vitale. La compravendita di azioni avviene in un mercato, detto “Borsa”, a cui tutti possono accedere. Ciò è particolarmente vero oggi grazie al trading online, il quale ci permette di investire comodamente in azioni ed asset di questo tipo tranquillamente da casa.

In ogni caso, comprando delle azioni di una società quotata in borsa si diventa automaticamente un azionisti di quest’ultima. Ma attenzione, perché non tutte le azioni sono uguali. Ne esistono infatti i seguenti 4 tipi:

  1. Azioni ordinarie: sono tra le più comuni e non offrono alcun tipo di potere amministrativo, né privilegi particolari in sede di distribuzione di dividendi.
  2. Azioni di risparmio: non si gode di diritto di voto in assemblea, ma si hanno diversi diritti patrimoniali e privilegi in sede di distribuzione di dividendi.
  3. Azioni privilegiate: non si gode di diritti amministrativi della società, ma si hanno diversi privilegi sia in sede di distribuzione dei dividendi, sia di rimborso del capitale nell’eventualità in cui la società quotata fallisse.
  4. Azioni a voto limitato: sono azioni che limitano il proprio diritto di voto sia in assemblea straordinaria che in quella ordinaria, e non prevedendo alcun privilegio in sede di distribuzione dei dividendi.

Una volta fissate bene in mente queste nozioni riguardanti le azioni, andiamo al passo successivo naturale cercando di capire quali siano le azioni da acquistare.

Che azioni comprare?

Compiere la scelta riguardante quali azioni comprare è una scelta fondamentale prima di diventare trader. Per fare ciò, c’è bisogno di guardare a un’altra essenziale classificazione delle azioni e capire quali siano le migliori su cui investire in base alle nostre necessità, disponibilità economiche ed obiettivi a lungo, medio e breve termine.

  • Le Preferred Stock: sono un tipo di azioni che offrono dividendi, ma che hanno una volatilità molto scarsa in proporzione al resto del mercato.
  • Le Common Stock: sono un tipo di azioni che non offrono dividendi, ma che sono caratterizzate da un’alta volatilità su cui è possibile speculare.
  • Penny Stock: sono un tipo di azioni molto basso, che spesso non raggiunge neanche i 5 dollari di capitalizzazione ed una capitalizzazione che non arriva a 200.000 dollari.

Il nostro consiglio è quello di investire sulle Common Stock, poiché tra le migliori con cui speculare (tecnicamente parlando) sui mercati finanziari tramite un’apposita piattaforma di trading online.

Come comprare le azioni?

Una volta ben compreso quanto detto finora e adocchiato le migliori azioni tra le Common Stock attualmente presenti sul mercato, avrete bisogno di investire comprando effettivamente delle azioni.

Per fare ciò, vi servirà l’aiuto di un broker online. Questo tipo di servizi di brokeraggio contemporaneo metterà a vostra disposizione tutta una serie di strumenti con cui poter investire nel mercato azionario, a partire da una piattaforma di trading.

L’importante in questo caso sarà fare una selezione scrupolosa, eliminando immediatamente dai servizi papabili tutti quei broker non-regolamentati che si trovano su internet. Infatti, l’unica garanzia che abbiamo per assicurarci di essere in buone mani è quella di affidarci esclusivamente a broker regolamentati, quindi in possesso di una o più licenze elargite da un ente regolatore, come ad esempio la CySEC o la CONSOB.