Le imprese di Sassari credono nella ripresa: 8 milioni di euro di credito per mettere KO il Covid

Le imprese di Sassari credono nella ripresa: 8 milioni di euro di credito per mettere KO il Covid

I dati di Confidi Finart per la provincia di Sassari.

La crisi pandemica non ha scalfito la voglia delle imprese sassaresi di mettersi in gioco e di voler investire per crescere e svilupparsi. Lo dimostrano gli oltre 8 milioni di euro che Confidi Finart, il Consorzio Fidi promosso da Confartigianato Imprese Sassari, nello scorso anno, ha permesso di far arrivare alle aziende artigiane, e non solo, di tutta la provincia.

 Con circa 750 imprese socie in tutto il territorio del nord ovest della Sardegna, e più di 136mila euro di risultato d’esercizio, la struttura creditizia dell’Associazione degli Imprenditori Artigiani, guidata l’imprenditore sassarese Marco Rau, ha chiuso e approvato il bilancio 2020, supportando le aziende nell’accesso al credito e assistendole anche nella ricerca del giusto finanziamento.

Dal bilancio, presentato all’Assemblea dei soci, emerge anche come per il Consorzio Fidi Artigiano si apra una nuova stagione di crescita. Infatti la struttura ha istruito 93 pratiche di finanziamento, maturato un totale di nuovi affidamenti deliberati pari a 663mila euro, per un totale garantito di 306mila euro e pratiche di rinnovo degli affidamenti a breve termine per circa 1 milione di euro, per un totale garantito di oltre 545mila.

“Anche nel bel mezzo di una crisi – commenta Marco Rau, imprenditore e presidente del Consiglio di Amministrazione di Finart – il nostro Confidi ha dato prova di essere solido e radicato nella realtà imprenditoriale del nord Sardegna. E’ molto confortante, in mezzo a una crisi profonda, vedere i segnali di vitalità, intelligenza e innovazione, che sono indice della capacità di accettare le difficili sfide di questa stagione. Lavoriamo quotidianamente per favorire l’accesso al credito alle migliori condizioni possibili alle micro e piccole aziende del territorio questo è da sempre uno dei principali obiettivi della nostra struttura. Ed è con questo scopo che siamo al fianco degli imprenditori che hanno la necessità di rapportarsi con il sistema bancario per ottenere linee di credito agevolate con strumenti operativi garantiti, affidabili, efficaci e dinamici”.

E’ il supporto concreto verso le attività, Finart lo ha dato attraverso un plafond sulle garanzie agevolate di 5mila euro per le Imprese del Nord Sardegna con l’obiettivo di facilitarle nell’ottenimento di liquidità, per fare fronte alle urgenze immediate correlate alle quotidiane esigenze aziendali.

“L’esercizio 2020 è stato influenzato dall’emergenza coronavirus – riprende Rau – il Governo è intervenuto a sostegno delle condizioni finanziarie delle famiglie e delle imprese. Gli interventi a sostegno della liquidità delle imprese si sono concentrati su due strumenti: una moratoria straordinaria sui crediti in essere delle piccole e medie imprese; un ampio programma di garanzie pubbliche sui nuovi prestiti, che hanno interessato tutte le classi dimensionali di imprese”. “In questo scenario, e nonostante l’emergenza sanitaria in atto – sottolinea il presidente – Finart non si è fermata, monitorando incessantemente la situazione legata al Coronavirus e ponendosi al fianco delle imprese. Per questo motivo, coerentemente con i Decreti promulgati dal Presidente del Consiglio dei Ministri, ha ritenuto essenziale attivare e rafforzare di volta in volta misure di attenzione, mantenendo l’apertura contingentata ed in totale aderenza a quanto disposto dal Governo presso la nostra sede, ed una serie di iniziative straordinarie a sostegno delle pmi”.

“Sembrava che per questo tipo di Istituti di garanzia, che agevolano l’accesso ai finanziamenti alle imprese, fosse arrivata la fine, ma i numeri dicono tutt’altro – rimarca Rau – infatti, nel 2020 la crisi innescata dalla pandemia del Covid-19 ha rilanciato questi enti, che hanno fatto registrare una crescita importante dei volumi garantiti, grazie a un rinnovato rapporto col sistema bancario. Per questo in una fase di improvviso inasprimento delle già presenti difficoltà per il mondo delle piccole e medie imprese, dovuto alle ricadute economiche dell’emergenza sanitari, la nostra struttura ha lavorato per dare risposte immediate e concrete. Il nostro compito, infatti, non si esaurisce semplicemente nell’agevolare l’accesso al credito ma si concentra sulla ricerca della migliore soluzione per l’impresa assistita”.