Come trovare lavoro più facilmente dopo la laurea?

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Alcuni utili consigli per trovare presto spazio nel mondo del lavoro dopo la laurea.

Ci sono esperienze lavorative ed educative che possono facilitare la ricerca di un impiego al termine della laurea. Un periodo di studio all’estero, ad esempio, viene spesso valutato positivamente dai recruiter e dai datori di lavoro in sede di colloquio. Ciò significa che coloro che partecipano a programmi Erasmus durante gli studi universitari – o che trascorrono comunque dei mesi fuori dall’Italia imparando una nuova lingua e conoscendo una cultura diversa dalla propria – hanno maggiori opportunità di trovare lavoro subito dopo la laurea.

Quanto detto è che ciò che emerge dal Rapporto 2021 di AlmaLaurea sulle aspettative occupazionali dei neolaureati. Nel report si legge anche che uno stage formativo può aiutare notevolmente i giovani professionisti in cerca di un impiego. Chi ha svolto un tirocinio curriculare ha infatti il 12% di probabilità in più di essere impiegato a un anno dalla laurea rispetto a chi non ha riportato nel proprio curriculum questo genere di attività.

Anche il tirocinio extracurriculare (che non è strettamente legato allo studio) può essere un’ottima arma da sfruttare per iniziare a familiarizzare con il mondo del lavoro. I giovani neolaureati e le aziende che fossero interessate a questo genere di esperienza professionalizzante possono trovare un valido supporto in Jobtech, agenzia per il lavoro a trazione 100% digitale certificata per l’attivazione del tirocinio. La legge prevede infatti che un’agenzia faccia da intermediatore tra i tirocinanti e le aziende, occupandosi di redigere il piano formativo dello stage e di vigilare sul corretto svolgimento dello stesso.

Un’altra buona pratica da seguire per trovare un impiego con maggior facilità dopo la laurea consiste nella preparazione del curriculum. Perché risulti davvero interessante agli occhi di un selezionatore dovrà essere conciso e riportare soltanto ciò che può essere effettivamente utile ai fini dell’ottenimento del lavoro per cui ci si candida. Proprio per questo è una corretta abitudine modificare il cv in base alle job description, chiaramente senza mai mentire sulle competenze che si dichiara di possedere.

Un altro elemento da tenere in considerazione – in questo caso all’inizio del proprio percorso di studi – riguarda invece la scelta della facoltà. Ci sono infatti corsi di laurea che più di altri danno opportunità di uno sbocco lavorativo pressoché immediato. Chi studia ingegneria, architettura ed economia parte infatti avvantaggiato rispetto a chi si dedica allo studio delle discipline umanistiche, artistiche e della formazione.