Dal bar agli aerei, come funziona l’app che controllerà il green pass in Sardegna

Dal bar agli aerei, come funziona l’app che controllerà il green pass in Sardegna

L’obbligo del Green Pass.

Si chiama “VerificaC19” l’applicazione che permette la validazione del green pass ed è stata rilasciata sia per i sistemi Android e sia per iOS. Come si sa, infatti, a partire dal 6 agosto la carta verde sarà necessaria per accedere ai locali come agli eventi e probabilmente anche per prendere l’aereo. Una misura nazionale, che riguarderà ovviamente anche la Sardegna. Ma come saranno fatti i controlli e cosa verrà utilizzato?

Come funziona la verifica del green pass.

Per prima cosa si dovrà presentare il codice QR presente nel green pass sia in cartaceo che in formato digitale. I gestori o i delegati al controllo dovranno poi inquadrare il codice e “VerificaC19” lo scansionerà. In questo modo la applicazione controllerà la validità o meno del certificato.

Nel caso in cui il green pass risulti valido, si visualizzerà una spunta verde con i dati del cliente, ovvero nome, cognome e data di nascita. A questo punto si potrà procedere con la verifica finale tramite la carta d’identità: in questo modo si controllerà che i dati coincidano. Il cliente potrà quindi entrare nel locale.

Se il certificato non è in regola, una volta terminata la scansione di “VerificaC19” verrà visualizzata una croce rossa con la scritta “Certificato non valido” e perciò il cliente non avrà libero accesso all’interno della struttura. Se all’interno del locale per due volte vengono trovate persone senza green pass, il gestore, dalla terza violazione, rischia la chiusura dell’attività fino a 10 giorni e una multa da 400 a 1.000 euro.

Particolare attenzione anche ai dati sensibili, infatti è stato confermato che nessun dato rilevato sarà salvato dalla applicazione, questo proprio per tutelare la privacy di ciascun cliente.

Come ottenere e dove usare il green pass.

Per richiedere la certificazione ci sono diverse modalità. La prima è a seguito della somministrazione di una dose di vaccino da almeno 14 giorni, la seconda con esito di tampone, molecolare o antigenico, negativo effettuato da non più di 48 ore e la terza modalità con il certificato di guarigione. Se si è stati positivi al Covid-19 più di 12 mesi prima, sarà necessario il vaccino. Una volta soddisfatti i requisiti elencati, si potrà avere il green pass sia in cartaceo che in digitale, tramite il sito del Ministero della Salute, la app Immuni, recandosi dal proprio medico di base o in farmacia.

Da venerdì 6 agosto sarà obbligatorio il certificato verde per sedersi al chiuso al ristorante, al bar, al pub. Non è richiesto per il servizio al banco. Anche per spettacoli, eventi e competizioni sportive aperti al pubblico, nei musei, nelle piscine, palestre e tutte quelle strutture che offrono servizi nei luoghi chiusi, come centri benessere, centri termali e centri culturali. Comprese anche le sale gioco, il cinema e i parchi tematici e divertimento.