Tutto pronto per la terza dose del vaccino in Sardegna: chi dovrà farla e quando

La terza dose in Sardegna.

Anche la Sardegna, così come le altre regioni, è pronta alla somministrazione della terza dose di vaccino anti Covid-19. La conferma si è avuta nei giorni scorsi dal commissario dell’Ats, Massimo Temussi, che ha annunciato di voler agire con celerità già da metà settembre partendo dai soggetti più fragili. Ciò a seguito del parere positivo della Commissione tecnico scientifica dell’Agenzia italiana del farmaco, Aifa.

In attesa di un piano ben dettagliato emergono le prime informazioni. Niente di quanto non sia già stato effettuato. Ovvero si inizierà dai pazienti immunodepressi, come i riceventi o in attesa di trapianto, chi è in terapia oncologica o chi soffre di diverse patologie. E a seguire gli anziani, over80, ospiti delle residenze sanitarie assistenziali e tutti gli operatori sanitari più a rischio, come quelli che lavorano in ospedale.

Ad occuparsi di queste persone saranno direttamente le strutture sanitarie, che si faranno carico di chiamare i pazienti per inoculare la terza dose di vaccino. Al momento, per tutti gli altri, ci si dovrà recare presso gli hub, ma non si esclude il coinvolgimento dei medici di base.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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