Allarme suicidi dal Ponte Rosello a Sassari, l’iniziativa di due cittadini

A Sassari oltre 500mila euro per tre importanti lavori di manutenzione

Barriere anti suicidi al Ponte Rosello di Sassari.

In seguito ai tristi episodi che purtroppo continuano a verificarsi al Ponte Rosello, è stata organizzata una raccolta firme per chiedere la realizzazione di barriere o reti, ma anche di istituire uno sportello di ascolto con psicologi.

Dove firmare.

E’ possibile firmare al bar Grandi e Posh in largo Cavallotti, all’edicola di piazza Azuni, Cafezinho in piazza Castello, bar Giardini in corso Margherita di Savoia, Mario Unali abbigliamento e Alchimilla in via al Carmine, Hook in via Chironi ed infine dal Cappellaio Matto, la Patigia e Anmaro Parrucchieri in via Tucconi.

Sensibilizzare l’opinione pubblica.

“Ho promosso questa iniziativa perché non se ne può sentire di gente che compie atti estremi – afferma l’ideatore della raccolta firme, Paolo Figus -. Mi sono interessato in prima persona perché l’anno scorso stavo facendo la stessa cavolata e sono stato salvato da un mio amico e dalla mia famiglia. Insieme a Patrizia Loperfido voglio dar voce a tutti quelli che stanno male. C’è troppo silenzio su questo argomento e serve l’aiuto di tutti“.