I VOLTI DELLA RIPARTENZA – Lo storico ristoratore dell’Asfodelo di Sassari: “Ripartiremo da qui”

I VOLTI DELLA RIPARTENZA - Lo storico ristoratore dell’Asfodelo di Sassari: “Ripartiremo da qui”

Lo storico locale L’Asfodelo di Sassari.

L’Asfodelo, in Via Roma a Sassari, è un punto d’incontro storico e tra i più noti in città. il titolare, Pierpaolo Manca, fa mostra di una gran voglia di proseguire nel suo mestiere di ristoratore, una passione di lunghissimo corso. “L’11 maggio abbiamo festeggiato i nostri primi 30 anni,» ricorda con orgoglio «e ora cerchiamo di procedere col fondamentale ottimismo“.

Finalmente la zona bianca.

Pare che ora con la zona bianca la ripresa si senta davvero. Inoltre, affidandosi al gradito stile fresco che non è mai venuto meno, la clientela non smette di sostenere il rinomato locale. Certo, l’ultimo anno ha lasciato anche dei segni, “Un elenco troppo lungo – secondo Manca – . A parte la parentesi estiva, il nostro settore è fra quelli che ha sofferto di più le varie limitazioni. Oltre a ristori nazionali insufficienti sono stati effettuati investimenti importanti a nostro carico sulla sicurezza: quest’ultimi sarebbero dovuti essere una sorta di panacea, invece ci siamo visti costretti a chiudere ancora a singhiozzo. Spesso non capivamo perché non potessimo lavorare, con tutte le dovute attenzioni. Attendiamo il rifinanziamento dei ristori regionali, per poter stare più sereni. Purtroppo, è probabile che chi non avesse fieno in cascina dapprima ora non riuscirà a rialzare la serranda“.

Il nuovo corso.

È il momento propizio per lasciarsi alle spalle momenti davvero drammatici, vissuti assieme ai dipendenti: nella piccola impresa si condividono gli stessi problemi, in certi frangenti, come in una famiglia allargata. “L’unica cosa che ci saremmo aspettati è di vedere bloccati tutti i pagamenti, invece no – riconosce Manca, senza vena polemica ma con reale dispiacere – . “Ora, però, ci dedichiamo con rinnovata grinta ai clienti, che ci stanno lanciando tacitamente un messaggio chiaro: hanno maturato una maggior voglia di godere con alta qualità del proprio tempo libero. Forse questo è dovuto a un lungo periodo di chiusure e restrizioni, comunque le persone sono più propense a non guardare il centesimo (per parlar chiaro) se ottengono un servizio degno. Tutti hanno molta necessità di star bene davvero, divertirsi, distrarsi… Noi, dall’apprezzamento che riscontriamo, sembra non deludiamo su questo”.

L’agognata “normalità”.

Forse la nuova estate sarà foriera di quella vita “normale” di cui si ha fame un po’ ovunque. “Riusciremo a riconquistarla – è sicuro Manca – il lavoro è in fase di incremento e le prospettive sono ottime. È stato sicuramente utile non abbandonare i clienti nei periodi scorsi, offrendo servizi di take away e consegne a domicilio. Il prossimo obiettivo è rioccupare tutti i nostri tavoli, passo passo”.