Il presidente del Consiglio comunale Murru tra primi impegni e obiettivi: “Restituirò centralità all’Aula”

Il presidente del Consiglio comunale Murru tra primi impegni e obiettivi:  "Restituirò centralità all'Aula''

Il presidente del Consiglio comunale di Sassari.

La prima a benedire il suo nuovo incarico tra le fila amiche è stata la consigliera regionale e collega di partito nel Movimento 5 Stelle Desirè Manca: “Lavorerà superpartes per il bene della città”.

L’avvio di una pioggia di incoraggiamenti per la nomina a presidente del Consiglio comunale di Sassari. Da candidato sindaco alle ultime elezioni amministrative, invece, Maurilio Murru ripeteva lucido: “Restituiremo il sorriso ai sassaresi”.

E poi partiva ad elencare le azioni sulle quali si sarebbe concentrata la sua amministrazione: stop alla Ztl, nuovo stadio e più sicurezza. Così, anche se ora alla guida del Comune c’è il sindaco Nanni Campus, e quello di Murru sia più che altro un ruolo di garanzia, si capisce lo stesso, però, perchè in tanti guardino alla sua figura con attenzione.

Murru, che tipo di presidente sarà?

“Sarò un presidente che darà grande importanza e rilevanza alla figura del consigliere, che secondo me negli ultimi anni è andata affievolendosi. In questo mandato, spero di poter dare la possibilità ai consiglieri di avere quella centralità e quel ruolo importante che devono avere, questo è l’obiettivo che mi pongo per i prossimi 5 anni”.

Qual è il primo segnale che si sente di dare a Sassari?

“La priorità più impellente nel primo periodo credo di averla già soddisfatta, cioè far partire la macchina consiliare nel più breve tempo possibile. Considerando che io sono stato votato il 18 luglio scorso, sono già stati nominati i presidenti e i vicepresidenti delle commissioni. Quindi, nemmeno 10 giorni dopo l’insediamento, i consiglieri son stati messi in condizione di iniziare a operare nelle Commissioni. Questo era il segnale che volevo dare alla città: cioè di un Consiglio comunale che rapidamente si mette a disposizione, che fornisce al presidente i nominativi per comporre le commissioni, e che veramente in tempi strettissimi si mette a lavorare nell’interesse della città. Questo era il primo obiettivo che mi ero posto e l’abbiamo raggiunto, non solo per merito mio ma soprattutto grazie alla partecipazione e la disponibilità da parte dei consiglieri nel fornire i nominativi e partecipare alle riunioni. Era questo il segnale che volevo dare alla mia città”.

Cosa pensa della sua nomina e del ruolo di garanzia concesso ai 5 stelle in Consiglio comunale?

“Questo incarico era inatteso. In precedenza, in qualità di candidato sindaco, non ambivo ovviamente a questo ruolo. Tuttavia, dopo la proposta da parte del sindaco Nanni Campus, penso che un cittadino che si mette al servizio della comunità per qualsiasi causa per cui mi ero proposto da candidato sindaco, debba portare fino in fondo il proprio ruolo. Pertanto, sicuramente si è trattato di una proposta irrinunciabile e tra l’altro anche irrituale, giacché io sono pur sempre espressione della minoranza. Dal mio punto di vista, siamo di fronte a un segnale importante, perché c’è evidentemente una tutela maggiore verso tutta la compagine consiliare”.