A Sassari si ritorna al cinema, abbonamenti al 50% per studenti dell’Università

Dopo 7 mesi si torna al cinema a Sassari, i primi spettatori riempiono la sala

La convenzione tra Ersu e i cinema di Sassari.

Finalmente le porte dei cinema di tutta Italia hanno riaperto e per favorire il ritorno in sala da parte degli studenti e delle studentesse iscritti all’università o in un corso di alta formazione accademica a Sassari, l’Ente Regionale per il diritto allo studio universitario di Sassari ha sottoscritto una convenzione con il Cinema Cityplex Moderno della città.

A partire da oggi, martedì 15 giugno, saranno disponibili presso la Direzione Generale dell’ente di via Coppino 18, i voucher per ritirare direttamente al botteghino del cinema il proprio abbonamento: in base alla convenzione, Ersu erogherà un contributo del 50% sul prezzo di ogni singolo abbonamento che verrà emesso al costo di 25 euro, distribuendo fino ad un massimo di 200 voucher. Nessun limite di tempo e orario: gli abbonamenti saranno utilizzabili in qualsiasi giorno e orario di programmazione della settimana. 

Destinatari della convenzione sono gli iscritti a un qualsiasi corso di laurea dell’Università degli Studi di Sassari, Conservatorio di Musica di I, II e III livello, Accademia di Belle Arti, Istituto Superiore di Scienze Religiose di Tempio Ampurias e gli studenti e le studentesse in mobilità internazionale. 

I Voucher potranno essere ritirati a partire da domani presso la Segreteria di Direzione dell’ERSU (via Coppino n. 18 – 3° piano), previa presentazione del modulo di ritiro facilmente scaricabile dal sito dell’Ente, nella sezione news e avvisi. I giorni e gli orari per richiedere l’agevolazione sono il martedì dalle 10 alle 13 e dalle 15 e 30 alle 17 e 30 e il venerdì mattina dalle 10 alle 13.

 “Cerchiamo di stimolare i giovani e le giovani a tornare ad una vita normale, fatta non solo di studio ma anche di momenti riservati alle attività culturali – sottolinea il Presidente Massimo Sechi che prosegue – andare al cinema, così come a teatro,  non solo apre la mente e arricchisce il proprio bagaglio, ma crea incontro, confronto e fermento culturale; stimola la creatività e genera pensiero. Tutto questo contribuisce a restituire ai nostri ragazzi e ragazze la libertà, di pensiero e di orizzonti”.

“È nostro dovere garantire alla popolazione studentesca la possibilità di partecipare alle attività culturali del territorio – dichiara il Direttore Generale Antonello Arghittu che conclude – attraverso la cultura vogliamo anche favorire l’integrazione e il senso di appartenenza verso una città, quella di Sassari, che si è sempre dimostrata accogliente e ricca di stimoli”.