La campionessa di Uri Cuccuru fa la magia: prima in Francia e ora sogna le paralimpiadi

La campionessa di Uri Cuccuru fa la magia: prima in Francia e ora sogna le paralimpiadi

L’atleta di Uri Rita Cuccuru vince la World Cup di paratriathlon.

Rita Cuccuru trionfa in Francia nella World Cup di paratriathlon. Primo posto per la campionessa nativa di Uri, la prima a tagliare il traguardo della tappa di Besancon, gara fondamentale di qualificazione per le paralimpiadi di Tokyo. “Sono molto contenta”, ci dichiara al telefono, “non me l’aspettavo.” Alla linea di partenza le migliori atlete del mondo nella specialità che prevede tre distanze da percorrere: 750 metri a nuoto, 20 km in bici e 5 km a piedi. All’inizio ho pensato: se faccio una magia arrivo prima – ricorda Rita -. Ma non credevo di fare meglio del terzo posto”.

ll racconto della gara.

Invece la Cuccuru, dopo il primo tracciato recupera le avversarie con la bici e le sbaraglia negli ultimi 200 metri del percorso finale: “Quando ho visto il tappeto mi sono detta: ‘Ce l’ho fatta’.” Col tempo di 1 h 24 e 11” l’atleta sarda, da tempo trapiantata a Maranello dove lavora, batte Monia Francis che giocava in casa. “Stavolta ho vinto io ma in Tasmania si era imposta lei per 2 millesimi di secondo”. Al terzo posto la messicana Brenda Osnaya, “una che non molla mai”. Grande l’equilibrio nel paratriathlon, un fattore che rende le competizioni molto combattute e spettacolari per il pubblico. “Il livello è molto alto – conferma Rita – e le avversarie sono tutte di valore.”

Selettivo anche il ranking che poi produrrà i selezionati per Tokyo: “Potranno partecipare solo in dieci. Al momento sono nona”. Decisiva la prova di domenica prossima in Spagna a La Coruna. Una gara che concluderà il tour de force estenuante di avvicinamento alle paralimpiadi sostenuto dalle sportive dopo le competizioni di Yokohama, Leeds e, appunto, Besancon. E poi, per le qualificate, la meta agognata dei giochi paralimpici in programma dal 24 agosto al 5 settembre 2021 nella città del Sol Levante.

La campionessa di Uri Cuccuru fa la magia: prima in Francia e ora sogna le paralimpiadi