Crescono i contagi ad Usini, scattano le restrizioni: stop alla musica all’aperto e stretta sugli alcolici

Crescono i contagi ad Usini, scattano le restrizioni: stop alla musica all'aperto e stretta sugli alcolici

Contagi in aumento a Usini.

L’aumento dei contagi da coronavirus, ad Usini, preoccupano il sindaco Antonio Brundu. Soprattutto perché ad infettarsi sono stati i giovani. Ragion per cui ha disposto un’ordinanza nella quale viene sospeso ogni genere di intrattenimento musicale al chiuso o all’aperto, e invita i cittadini ad evitare assembramenti e indossare la mascherina. Stretta anche sugli alcolici.

L’ordinanza.

Dal 3 al 12 luglio, dalle 22 alle 6 del giorno successivo, è vietata la vendita con asporto di bevande alcoliche, da parte di qualsiasi esercizio commerciale. Le stesse non potranno essere consumate nelle aree pubbliche e nei bar, ristoranti o pizzerie è consentita esclusivamente al banco o ai tavoli.

Restano vietati gli affollamenti o assembramenti nelle strade o piazze. Ritorna l’obbligo delle mascherine, anche all’esterno, qualora non fosse garantito il distanziamento di almeno un metro.

Sospesi sull’intero territorio comunale, infine, ogni attività di spettacolo e intrattenimento musicale, danzante, teatrale svolto in luoghi chiusi e all’aperto, compreso l’intrattenimento musicale nei locali di somministrazione di alimenti e bevande.

La prudenza del sindaco.

“Purtroppo la situazione è tale che la nostra attenzione deve essere nuovamente massima – ha commentato il primo cittadino -. Abbiamo 5 casi positivi al Covid, 4 di questi emersi nelle ultime ore. Stanno bene e ho già informato l’Ats che sta predisponendo i tamponi per i contatti diretti e non escludiamo una campagna di tamponi generale. Invito alla massima prudenza. Indossare la mascherina e mantenere il distanziamento. Questo può aiutarci a limitare eventuali contagi. Diversamente sarò costretto a misure restrittive più importanti“.