A Sorso arriva la stretta contro il fumo: i nuovi divieti dell’ordinanza

A Sorso ritorna Noi PuliAmo, cittadini insieme per il decoro della città

L’ordinanza del sindaco di Sorso.

L’emergenza coronavirus ha indubbiamente cambiato il modo di vivere, ma non quello degli irriducibili consumatori di sigarette che, a partire dal 1 luglio, a Sorso dovranno fare i conti con l’ordinanza emessa dal sindaco Fabrizio Demelas.

Le ragioni del sindaco.

“Il Comune di Sorso, con diverse attività di carattere istituzionale e di sensibilizzazione, intende perseguire la diffusione di buone pratiche a tutela della salute pubblica anche con riferimento alla lotta contro il tabagismo e alla prevenzione delle malattie che da tale fenomeno conseguono – ha affermato il primo cittadino -. Ho firmato l’ordinanza in virtù della vocazione turistica del territorio, legata alle sue indubbie bellezze naturali e paesaggistiche. L’amministrazione intende contrastare i comportamenti degenerativi conseguenti al fumo che ledono il diritto di ogni cittadino a godere del benessere offerto dal vivere e soggiornare in un habitat dotato di alto decoro igienico-sanitario ed estetico dei luoghi”.

Il provvedimento anti fumo.

Il provvedimento specifica alcune misure che consentano di tutelare i cittadini e visitatori del territorio comunale sia sotto il profilo igienico-sanitario che del decoro ambientale insieme con la promozione e il recupero di spazi liberi dal fumo per la protezione della salute dei non fumatori, una più libera e salutare fruizione, soprattutto da parte dei soggetti maggiormente vulnerabili. In forza di queste ragioni è stato disposto il divieto di fumo, finalizzato a migliorare la vivibilità dei luoghi pubblici e a salvaguardare il diritto alla salute, anche negli spazi aperti.

I divieti.

È disposto il divieto di fumare in tutti i parchi e giardini pubblici fino a una distanza minima di 15 metri dalle attrezzature destinate al gioco, alle attività ricreative dei bambini e allo sport e comunque sino a una distanza minima di 15 metri da lattanti, bambini fino a 12 anni e donne in stato di gravidanza. Ma anche presso le fermate di attesa dei mezzi pubblici fino ad una distanza minima di 15 metri dalle relative pensiline ed infrastrutture segnaletiche.

In tutte le aree pubbliche e private ad uso pubblico all’aperto in situazioni di coda, quali ad esempio durante l’attesa per accedere a esercizi commerciali, ad esempio pubblici esercizi, esercizi di vicinato, medie e grandi strutture di vendita, uffici pubblici e privati fino ad una distanza minima di 15 metri dalla coda medesima.

All’interno del perimetro del cimitero comunale, così come negli arenili insigniti del riconoscimento della Bandiera Blu. Ovvero la discesa a mare 3, discesa a mare 4, discesa a mare 5 e la discesa a mare Marina di Sorso e nello specchio acqueo prospiciente l’intera fascia costiera fino ad una distanza di 200 metri dalla riva.

Le sanzioni.

È anche fatto divieto di gettare rifiuti derivanti da prodotti da fumo sul suolo e nelle acque in tutto il territorio comunale. Le aree di divieto saranno indicate attraverso appositi avvisi informativi con l’utilizzo di adeguata segnaletica. La violazione è punita con le sanzioni amministrative da 25 a 500 euro.